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Improvvisazione teatrale per le Scuole elementari e medie

Tramite la cooperativa sociale IMPROVELAND proponiamo un interessantissimo

PROGETTO PER UN PERCORSO DIDATTICO DI AVVIAMENTO AL TEATRO D'IMPROVVISAZIONE
rivolto agli studenti delle scuole elementari e/o medie

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

L’Improvvisazione Teatrale ha come fine principale quello di proporre un percorso di avvicinamento al teatro che favorisce il momento del "gioco" e della creatività personale e di gruppo. Le tecniche e le esperienze maturate durante i laboratori sono poi normalmente riversate in uno spettacolo di chiusura che “premia” tale creatività.

Uno dei problemi principali da superare nei laboratori teatrali scolastici tradizionali è, da sempre, quello del ripetersi di meccanismi e situazioni. Il ragazzo partecipa con entusiasmo alla prima fase del lavoro: quella della creazione, dell'invenzione spontanea e di solito incontra problemi nella fase di preparazione e rappresentazione del prodotto/spettacolo, quando si tratta di ripetere molte volte lo stesso testo o scena, ecc.

Il lavoro che proponiamo ha come obiettivo quello di saltare i passaggi tradizionali della messa in scena:

a) ideazione del progetto

b) scrittura del testo

c) prove

d) rappresentazione

Si lavorerà infatti essenzialmente sullo studio dei meccanismi creativi e sulla possibilità di una loro rappresentazione immediata. Tutti i passaggi di cui sopra sono sintetizzati in un solo momento: la fantasia crea ed è subito rappresentata. Non ci sono testi da memorizzare poiché ogni allievo è obbligato di volta in volta a inventarne di nuovi, non attraverso un processo esclusivamente individuale, bensì all'interno di un meccanismo interattivo che preferisce l'ascolto dell'altro e la creazione in gruppo.

Improvvisare significa non solo imparare a conoscere i meccanismi di base dell'espressione teatrale, le tecniche e gli autori, ma anche se stessi e i diversi ruoli, sviluppando la fantasia e la creatività attraverso un percorso creativo individuale non mediato che tende a sviluppare l’interazione con gli altri e con i vari ambiti socio–culturali.

Lo sviluppo di queste caratteristiche personali può rivelarsi utile anche nella vita di tutti i giorni, nello studio, al momento dell'inserimento in una nuova realtà scolastica, e in tutte quelle realtà dove sono richieste flessibilità e capacità di adeguarsi in maniera propositiva alle esigenze degli ambienti più diversi.

Sulla base della classe frequentata gli allievi potranno essere chiamati a improvvisare "alla maniera di…" Shakespeare, Pirandello, Rodari, Calvino e altri autori scelti ogni volta, oppure secondo uno stile come per esempio la Commedia dell´arte, la tragedia greca ecc.; stili e/o autori possono essere scelti anche sulla base dei programmi curriculari, intorno cioè a quel mondo di autori e di universi culturali che sono proposti agli allievi durante il normale iter didattico. Lo studio approfondito di autori e stili potrà mettere in condizione gli allievi di rielaborare creativamente questo materiale, attraverso le tecniche dell'improvvisazione, per poterlo poi riutilizzare in altri progetti artistici e didattici.

I CONTENUTI

Il corso di improvvisazione teatrale mirerà prevalentemente a sviluppare gli aspetti riportati sotto che sono indispensabili per affrontare la pratica dell'improvvisazione teatrale.

Creatività:

non solo libero sfogo della fantasia, peraltro abbondantemente stimolata attraverso esercizi di ginnastica mentale, ma capacità di darle una struttura mentale libera da preconcetti e funzionale alla coerenza e comprensione del messaggio;

Comunicazione:

improvvisare con altre persone significa innanzitutto rapportarsi con soggetti di cui non si conoscono le intenzioni, ma con i quali occorre instaurare una relazione a più livelli (corpo/mente/emozioni) in modo da essere capiti e comprendere, la necessità è quindi quella di aprirsi e accettare le proposte invece che bloccarle;

Ascolto (dell’altro e della situazione generale):

aprirsi all'ascolto, dell'altro (percepire in modo più chiaro e comprendere le intenzioni dell’altro attraverso la lettura del verbale e non verbale, atteggiamento del corpo, emotività, aldilà quindi delle sole manifestazioni più evidenti) e dell'ambiente circostante, sviluppando maggiormente la concentrazione e l'attenzione;

Disponibilità:

presupposto imprescindibile alla relazione che riguarda l’atteggiamento di totale apertura verso l’altro e le situazioni in cui ci si viene a trovare. Con il tempo si acquisisce anche la capacità di distinguere quando mettere in atto meccanismi di difesa in situazioni in cui può essere rischioso l’esporsi troppo;

L’integrazione:

nel momento in cui si riesce a stabilire una reale comunicazione è necessario integrarsi con l’altro in una relazione dinamica che va verso un superamento creativo delle rispettive posizioni originarie.

Le sedute/lavoro saranno così strutturate:

  • esercizi di riscaldamento e di attenzione collettivi;

  • esercizi di tecnica individuale;

  • improvvisazione a due e a piccoli gruppi;

  • studio delle strutture dell'improvvisazione.

IL PROGRAMMA DEL PROGETTO

Il progetto si svilupperà in 12 ore di laboratorio su 12 settimane.

FASI DEL PROGETTO

  • Individuazione delle classi che frequenteranno il laboratorio (da scegliere tra le sezioni delle scuole primarie – (terza quarta e quinta) e le scuole Medie).

  • Inizio dei laboratori, 1 per classedi 12 incontri settimanali di 1 ora.

  • 1 Saggio di fine laboratorioda tenersi in luogo adatto a eventi teatrali (aula magna, teatro...).

I DESTINATARI PRINCIPALI DEL PROGETTO

Il progetto mira a coinvolgere le scuole primarie e medie.

Ultima modifica ilLunedì, 22 Luglio 2013 12:47

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